Nasce nel 1971 a Roma, città in cui vive e lavora. Nel 1993 si laurea all’Accademia di Belle Arti di Roma con il professore Sandro Trotti. Attivo sia come pittore che come ceramista e scultore, nel 1990 partecipa alla Biennale di Grafica in Grecia.

In seguito cura diverse mostre sia collettive che in particolar modo personali, in Italia e all’estero: Tivoli, Grottammare, Monza, Grosseto, Cortona, Portorotondo, Roma, Corea, Cina e Australia. Si mette in luce in diversi premi di pittura, tra questi “Pandosia – città di Marano”, “Rocchi”, “Manciano”, “Grottammare”, “Cupra Marittima”.

Profondo conoscitore della pittura antica ed in particolare di quella del Seicento e Settecento, dipinge le sue opere uniche ricche di disperante liricità. Le sue forme nitide, nascono dallo studio approfondito del passato, arricchendosi poi dei tratti della contemporaneità, geometrici e controllati.

Dice di lui Dacia Maraini “Una mano che cerca l’eroico in mezzo al magma dei colori, una mano che trova il quotidiano più umile e sommesso. Le due mani a volte si ignorano a vicenda: una porta il trionfalismo, l’altra alla muta e profonda meditazione. Io preferisco la seconda, ma capisco che la prima sappia sedurre e parli al piacere di una storia riscoperta attraverso le fate morgane della memoria. Le due mani sono esperte, audaci e sapienti. E conoscono bene i segreti più reconditi del disegno”.